Informazioni generali
Archivio di Stato di Piacenza
Ufficio periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Indirizzi, Orari ed Informazioni
Sede: Palazzo Farnese, Piazza Cittadella, 29 – 29121 Piacenza
Tel: 0523-338521
Fax: 0523-384916
email: as-pc@beniculturali.it
DIRETTORE: GIAN PAOLO BULLA
Sede
La sede dell’Archivio di Stato di Piacenza è raggiungibile:
- In automobile, dall’uscita autostradale Piacenza Nord: direzione Piacenza. Superato il fiume Po e la rotonda di Piazzale Milano, al primo semaforo svoltare a destra. Il palazzo è subito a destra; il parcheggio poco più avanti a sinistra.
- In automobile, dall’uscita autostradale Piacenza Ovest: Dopo il casello svoltare a sinistra. Proseguire fino a Piazzale Torino, dove si deve svoltare a sinistra. Proseguire fino a Piazzale Milano, al primo semaforo svoltare a destra. Il palazzo è subito a destra; il parcheggio poco più avanti a sinistra.
- Dalla stazione ferroviaria: a piedi o con gli autobus n. 1, 2, 6, 8, 12, 14, 15 in direzione Piazza Cittadella, con fermata proprio davanti al Palazzo Farnese.
Orario di apertura dell'Archivio: lun.-ven.: 8.00-14.00; mer.-giov. 8.00-17.30
Orario di apertura al pubblico: lun.-ven.: 8.30-13.30; mer.-giov. 8.30-17.00
Depositi sussidiari Monastero di Sant’Agostino, ex Caserma Cantore, stradone Farnese, 35 – 29100 Piacenza
Che cosa è una carta della qualità dei servizi ?
La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.
L'adozione della carta dei servizi negli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l'organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.
La Carta è aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell'opinione degli utenti.
Principi fondamentali di riferimento per l'erogazione dei servizi agli utenti
Nello svolgimento della propria attività istituzionale l'Archivio di Stato di Piacenza si ispira ai principi fondamentali contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Gennaio 1994:
Eguaglianza e imparzialità
I servizi sono resi sulla base del principio dell'uguaglianza di tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. L'Archivio di Stato si adopera per rimuovere eventuali inefficienze e, in particolare, per promuovere iniziative volte a facilitare l'accesso e la fruizione alle persone diversamente abili e agli stranieri. Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione didattica sono improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
Continuità
La struttura garantisce continuità e regolarità nell'erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.
Partecipazione
L'Archivio di Stato promuove l'informazione sulle attività svolte e, nell'operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola e associata.
Efficienza ed efficacia
Il direttore e lo staff dell'Archivio di Stato perseguono l'obiettivo del continuo miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali, più funzionali allo scopo.
ARCHIVIO DI STATO DI PIACENZA
Storia istituzionale
L'Archivio di Stato di Piacenza è organo periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; è nato come sezione di Archivio di Stato nel 1954. Dopo alcuni anni passati in pochi locali messi a disposizione dall'Amministrazione Provinciale, dal 1976 ha sede in Palazzo Farnese. Oggi si configura come l'archivio della città, dove sono conservati i maggiori archivi delle istituzioni di Piacenza. Dal 2007 è attivo un deposito sussidiario nel monastero di Sant'Agostino, ex caserma Cantore, che sarà la sede futura dell'Istituto.
Missioni e compiti istituzionali, patrimonio e obiettivi specifici
Missioni e compiti istituzionali
L'Archivio di Stato di Piacenza provvede alla conservazione, tutela, ricerca e valorizzazione del patrimonio documentario, alla gestione dei servizi al pubblico, all'attività didattica e di formazione, con competenza sul territorio della provincia. La tradizionale funzione di conservazione va sempre più ampliandosi in direzione della fruizione e valorizzazione dei beni archivistici e della diffusione della conoscenza storica.
Patrimonio documentario
L'Archivio di Stato di Piacenza conserva e tutela il patrimonio documentario che rappresenta la memoria storica del territorio piacentino e che riflette il mutare delle circoscrizioni territoriali nel tempo.
L'Archivio di Stato di Piacenza conserva:
- gli archivi prodotti dalle amministrazioni pre-unitarie, in particolare quelle dei ducati di Parma e Piacenza e gli archivi prodotti dagli uffici statali post-unitari della provincia di Piacenza;
- gli archivi degli enti ecclesiastici e delle corporazioni religiose soppresse i cui beni vennero confiscati dallo Stato;
- gli archivi notarili anteriori agli ultimi cento anni; archivi privati, in particolare gentilizi; archivi di enti pubblici locali e territoriali.
Per quanto riguarda l'elenco dettagliato dei fondi occorre consultare la Guida degli archivi presso la sala di studio o il sito dell'Archivio di Stato di Piacenza alla voce www.archiviodistatopiacenza.beniculturali.it - strumenti per la ricerca - SIAS.
Obiettivi specifici
- Incrementare la fruibilità dei documenti e facilitare l'accesso a un sempre maggior numero di utenti anche attraverso l'uso di strumenti informatici Intensificare i rapporti e la collaborazione con enti, istituzioni e associazioni e rappresentare un efficace punto di riferimento storico culturale per la città e i cittadini
- Promuovere la collaborazione con gli Istituti scolastici e con le Università attraverso progetti, convenzioni, tirocini e laboratori
- Valorizzare il proprio patrimonio con mostre, convegni, seminari e partecipazione a manifestazioni culturali di altri Enti.
Impegni e standard di qualità
Accesso
Orario di apertura della sala di studio:
lun.-ven.:8.30-13.30; mer.-giov. 8.30-17.00
Nel mese di agosto per due settimane, nel periodo natalizio per qualche giorno e il 4 luglio per la festività di Sant'Antonino, la sala di studio è chiusa al pubblico. Le date saranno comunicate quindici giorni prima tramite giornale, sito web e attraverso affissione in Istituto.
Accoglienza
All'ingresso esiste un punto di prima accoglienza ed informazione circa la localizzazione e l'espletamento dei servizi. Personale addetto accompagna gli utenti in sala di studio o negli uffici competenti. Distribuisce anche, a richiesta, la carta dei servizi, il modello di reclamo e il questionario di soddisfazione.
L'accesso agli utenti con ridotta capacità motoria è garantito dal servoscala posto nell'androne d'ingresso del Palazzo Farnese.
Fruizione
Sala studio
Capacità ricettiva: numero dei posti 15 e numero di prese elettriche per PC portatili 6.
Tutti i fondi sono consultabili tranne quelli esclusi a causa del cattivo stato di conservazione e di difficoltà logistiche; di questi è data segnalazione tramite avviso in sala.
Non esistono limiti giornalieri al numero delle unità archivistiche visionabili per l'espletamento delle ricerche per motivi giuridico-amministrativi.
Unità archivistiche fornite per motivi di studio: possono richiedersi, entro le 12.30 nei giorni brevi o entro le 16.00 nei giorni con apertura prolungata, fino a sei unità al giorno nei giorni brevi e fino a otto unità nei giorni con apertura prolungata. I pezzi si devono consultare uno per volta.
Attesa per la presa dei pezzi: max 30 minuti per i pezzi in sede, per motivi logistici, tutti i fondi archivistici depositati presso il monastero di S. Agostino - ex caserma Cantore non sono consultabili. Saranno consegnati agli interessati, entro i termini prescritti, soltanto gli atti dovuti per necessità amministrative (successioni, atti pubblici e privati registrati, ecc.).
Efficacia della mediazione
Assistenza di personale qualificato alla ricerca: durante tutto l'orario di apertura.
Disponibilità di strumenti e sussidi alla ricerca e al godimento dei beni.
Fondi/serie e singoli documenti archivistici sono dotati di strumenti analitici (inventari) o di strumenti non analitici (elenchi ecc.) elaborati dall'Istituto. Altro mezzo di corredo è la Guida generale degli Archivi di Stato (alla voce Archivio di Stato di Piacenza). Tutti gli strumenti di corredo sono disponibili in sala di studio. Per una descrizione aggiornata dei fondi archivistici si può consultare oltre al sito dell'Archivio di Stato o il sito (www.archivi-sias.it) del SIAS ("Sistema informativo degli Archivi di Stato") cliccando alla voce Patrimonio documentario e, di seguito, alla voce Archivio di Stato di Piacenza.
Riproduzione
Le richieste di riproduzione, secondo le norme, possono essere effettuate durante le ore di apertura della sala di studio, previa autorizzazione del responsabile. La consegna avverrà entro 15 gg. dalla richiesta. È possibile fotografare i documenti con apparecchiature proprie, anche digitali, dietro autorizzazione. In caso di mancata conformità alle caratteristiche dell'originale, sarà rilasciata una copia sostitutiva.
La riproduzione dei libri della biblioteca è consentita nel rispetto della normativa di tutela del Diritto d'autore.
Il costo delle fotoriproduzioni è di € 0,080 per il formato A4, € 0,160 per il formato A3. Il pagamento deve essere effettuato all'accettazione della richiesta. Le tariffe degli altri servizi a pagamento sono disponibili in sala di studio.
Ricerche per corrispondenza
È assicurata informazione qualificata anche per corrispondenza. Tempi di risposta: 30 giorni. Nelle lettere di risposta è fornito il nome del referente.
Tutela e partecipazione
Reclami, proposte e suggerimenti
Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni presi con la presente carta possono avanzare reclami avvalendosi dei moduli disponibili nel punto di prima accoglienza all'ingresso e in sala di studio. Reclami, osservazioni e proposte possono essere formulati, consegnati al responsabile della sala di studio, all'ufficio segreteria o depositati nell'apposita urna all'ingresso, e saranno oggetto di attenta analisi periodica; possono anche essere inviati via e-mail o per posta ordinaria all'indirizzo indicato nel frontespizio. L'Istituto si impegna ad effettuare un monitoraggio continuo dei reclami e a rispondere entro 30 gg.
Modulo per i suggerimenti. Formato PDF, 108 Kb
Modulo di reclamo. Formato PDF, 81 Kb
Comunicazione
Diffusione, Revisione ed aggiornamento
La carta della qualità dei servizi sarà diffusa all'ingresso e sul sito internet, ed è soggetta a revisione periodica ogni 2 anni
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2009
Testo integrale della carta della qualità dei servizi in formato PDF (225 Kb)







