Il Paesaggio nella Legislazione dei Beni Culturali

Marina Ferrari, architetto, Soprintendenza ABAP per le Province di Parma e Piacenza

Abstract

Si tratterà del regime vincolistico attuale in tema di paesaggio, della sua natura intrinsecamente estetizzante che conduce ad una visione statica del paesaggio, della necessità di operare un cambio di rotta nella concezione del paesaggio stesso.

I limiti di tale atteggiamento sono oggettivamente visibili e si sono manifestati nella reale incapacità di preservare in maniera compiuta i valori paesaggistici, sia a livello locale che nazionale.

Il mutamento di atteggiamento nei confronti del tema “paesaggio” deve essere prima di tutto culturale, anche se la norma può essere di grande aiuto.

Analisi comparata tra esempi di vincoli “storici” nella Val Baganza (PR) e di vincoli “moderni” in provincia di Piacenza.

La Carta Nazionale del Paesaggio fornisce indirizzi e spunti di azione individuando, quale strumento primario, il Piano Paesaggistico Regionale nel quale devono confluire in modo organico e multidisciplinare le istanze provenienti dal territorio.