Il paesaggio nelle fonti medievali e moderne dell’Archivio di Stato di Piacenza

Anna Riva, Archivio di Stato di Piacenza

Abstract

La documentazione medioevale e moderna nata con scopi giuridici, amministrativi e fiscali (ad es.
il Registrum Magnum del Comune di Piacenza e gli estimi farnesiani del XVI-XVII secolo) forniscono, per quanto riguarda il settore dei comuni rurali, notizie dettagliate in merito al paesaggio agrario, alla distribuzione della proprietà, alle forme di gestione e sfruttamento del suolo. Questi documenti non rappresentano simbolicamente il territorio come fanno le fonti cartografiche ma lo descrivono accuratamente, più di una mappa. In mancanza di cartografia antica informano sulla tipologia delle abitazioni, sui terreni, sulle colture ma anche sugli orti e sui giardini. Non secondaria è l’importanza di queste fonti per definire, ad esempio, le razze autoctone di suini o bovini. Insomma, pur di difficile lettura anch’esse costituiscono una fonte primaria per la storia del paesaggio.