Bollettino storico piacentino. Notiziario dall'Archivio di Stato

BSP 2/2006

Le ultime acquisizioni archivistiche

Nei mesi scorsi è stato depositato presso il nostro Istituto l'archivio storico del Consorzio Agrario Provinciale di Piacenza. Per l'archivio di Stato si tratta di un'acquisizione molto importante perché rappresenta uno dei pochi archivi d'impresa presenti sul territorio piacentino, e, con l'archivio SIFT-SEA, gli unici archivi di questo tipo conservati in un archivio pubblico.

Il Consorzio Agrario venne fondato nel 1900 da 47 agricoltori piacentini; il numero dei soci, però, aumentò rapidamente e vennero aperte diverse agenzie in vari comuni della provincia. Lo scopo principale del Consorzio secondo il primitivo statuto era l'"acquisto e distribuzione agli agricoltori di ogni cosa occorrente per l'esercizio dell'agricoltura", ma gestiva anche stabilimenti industriali per la produzione di materie utili all'agricoltura - ad esempio concimi e fertilizzanti -, si occupava del noleggio e della vendita di macchine agricole e procurava e facilitava il credito agrario in natura.

L'attività del Consorzio crebbe parallelamente allo sviluppo dell'agricoltura provinciale. Nel 1939 il Consorzio fu eretto ad Ente Morale e nel 1948, in seguito al nuovo ordinamento nazionale dei consorzi agrari, divenne una Soc. Cooperativa a.r.l. Nel 2000 per effetto della legge 28/10/1999 n. 410 il consorzio si è dotato di un nuovo statuto mantenendo l'assetto societario di cooperativa a responsabilità limitata.

Il materiale recuperato è quasi del tutto inedito e anche semplicemente ad una prima analisi risultano particolarmente significative le serie più antiche, come quelle dei libri dei soci, dei verbali dell'Assemblea dei soci, del Consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, ma anche il materiale pubblicitario e promozionale più recente (video e fotografie). Purtroppo, come in quasi tutti gli archivi industriali e d'impresa, è da lamentare la perdita del materiale forografico d'epoca, che spesso finisce sul mercato del collezionismo privato, sottraendo, così, un'importante fonte storica alla collettività.

Il fondo è stato ordinato da Barbara Spazzapan e Serena Groppelli, che hanno redatto un inventario sommario di tutta la documentazione. (A.R.)

 

Tesi di laurea d'interesse piacentino

Patrizia Neve, Villa Crespi: un esempio di architettura orientatlista sul lago d'Orta, Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze della formazione, rel. Prof. Valerio Terraroli, a.a. 2005-2006.

Dopo aver tracciato un quadro storico dell'ambiente in cui mosse i primi passi il futuro 'capitano d'industria' Cristoforo Benigno Crespi, l'A. passa all'esame delle fasi costruttive di Villa Crespi ad Ortello sul Lago d'Orta, degli artisti che vi lavorarono e dell'ambiente culturale in cui si muovevano.

Tra gli artisti impegnati nella realizzazione di Villa Crespi ad Ortello, spiccano Angelo Colla e il cognato Giuseppe Talamoni, che terminò i lavori dopo la morte del primo. I due professionisti sono noti a Piacenza per aver lavorato ai restauri di Palazzo Gotico e per aver nominato erede delle loro sostanze il Comune di Piacenza nel 1898. Nel 1879 Colla, come progettista di fiducia, iniziò la collaborazione con Cristoforo Benigno Crespi per la costruzione della villa di famiglia sul lago, ma nonostante lo stretto rapporto, i documenti rimasti in merito ai lavori per la famiglia di industriali tessili non sono molti. Per quanto riguarda la villa ortese sono fondamentali gli schizzi, i progetti, i disegni e le fotografie confluiti nell'archivio storico del Comune di Piacenza e ora all'Archivio di Stato, vagliati e studiati attentamente dall'A.

Completano il lavoro un capitolo dedicato ai caratteri tipologici delle ville cusiane e all'analisi delle sltre ville del lago d'Orta e un successivo dedicato alle fonti e ai modelli dell'orientalismo; segue la bibliografia. Copia della tesi è depositata presso l'Archivio di Stato di Piacenza. (A.R.)


Per disegni e piante di Angelo Colla e di Giuseppe Talamoni si consulti anche: http://www.archiviodistatopiacenza.beniculturali.it/index.php?it/193/mappe-stampe-e-disegni alla voce RICERCA.