Al servizio dello Stato e della Chiesa tra rivoluzione e restaurazione . Le élites e l'eredità culturale del Collegio Alberoni

Piacenza, Palazzo Farnese, 29

5 - 6 maggio 2005 - Convegni



Il Convegno intende analizzare il ceto dirigente e le élites politico-culturali di origine piacentina, tra la fine del secolo XVIII e il XIX, epoca interessata da profondi rivolgimenti. È noto come in tale ambito siano emerse figure di spicco quali Melchiorre Gioja e Gian Domenico Romagnosi, esponenti emblematici di una società che seppe trasformarsi ed esprimere personalità innovative. Indagando nel quadro educativo e pedagogico locale della seconda metà del Settecento, è possibile rintracciare le radici culturali comuni ad una generazione che, investita dai venti della rivoluzione, era destinata a divenire protagonista di scelte anche decisive. Emerge soprattutto il ruolo assunto in Piacenza dal Collegio fondato dal cardinale Giulio Alberoni (aperto il 18 novembre del 1751).

Sorto precipuamente per la formazione del clero tale istituto aveva annoverato tra i membri del proprio corpo docente figure di indubbio spessore culturale, non solamente nel campo della teologia e della filosofia, ma anche in molte altre discipline di area umanistica e scientifica. Proprio fra gli alunni dell'istituto, si annoverano moltissimi nomi che nel prosieguo saranno destinati a diventare scienziati, ingegneri, giuristi e medici, filosofi, eruditi e uomini politici di vaglia.

Il convegno si svolge nei giorni 5 e 6 maggio, presso la Cappella Ducale di Palazzo Farnese (giovedì pomeriggio, ore 15-19) e il Collegio Alberoni (venerdì, ore 9-18,30) con un'appendice la mattina di sabato 7 presso il Liceo Melchiorre Gioia (inaugurazione mostra, ore 9).

I relatori sono: Marina Cavallera, Carlo G. Lacaita, Giuseppe Cattanei, Luca Mocarelli (Università degli Studi di Milano), Robertino Ghiringhelli, Fabio Polledri, Filippo Sani (Università Cattolica di Milano e Piacenza), Domenico Ponzini (Curia Arcivescovile di Piacenza), Maria Pia Donato (Università degli Studi di Cagliari), Ferdinando Arisi (Direttore Istituto d'arte Gazzola), Luigi Pepe (Università degli Studi di Ferrara), Gian Paolo Bulla, (Direttore dell'Archivio di Stato di Piacenza), Valeria Poli (Politecnico di Pavia), Gilles Bertrand (Università di Grenoble), Matthias Schnettger (Institut fur Europäische Geschichte), Alessandra Ferraresi (Università degli Studi di Pavia), Vittorio Anelli (Direttore Bollettino Storico Piacentino), Massimo Baucia (Biblioteca Passerini Landi di Piacenza), Davide Gasparotto (Soprintendenza Beni Artistici e Storici di Parma e Piacenza).

È prevista la successiva pubblicazione degli Atti del Convegno.