Le Carte d'Archivio: una storia attraverso i secoli

Archivio di Stato di Piacenza, Palazzo Farnese, Piazza Cittadella 29

17 ottobre 2001 - Didattica

Percorsi didattici e di aggiornamento per la scuola dell'obbligo e scuola secondaria superiore

Carte d'archivio

Il giorno 17 c.m., alle ore 17, presso l'Archivio di Stato di Piacenza, sarà presentata l'unità didattica Le Carte d'Archivio: una storia attraverso i secoli. Essa è rivolta ai partecipanti ai due moduli Conoscere la città (per insegnanti della scuola di base) e Risorse del territorio per la scuola (scuola di base, insegnanti e studenti delle secondarie superiori) compresi nei corsi di aggiornamento e percorsi didattici per scuola dell'obbligo e secondaria superiore promossi dal Comune di Piacenza - Servizio Formazione.

Il direttore dell'Archivio di Stato Gian Paolo Bulla illustrerà un percorso tra i documenti conservati presso l'Archivio di Stato, in base alle loro particolari caratteristiche di fonte storica, in un contesto che muove dalle informazioni locali (istituzionali, sociali, di costume, urbanistiche, ecc.) e va al quadro storico generale. Una certa attenzione sarà dedicata alle unità di misura, alla toponomastica, alla società cittadina e al "tempo dell'anno" ovvero alla cronologia nei documenti. Sarà a disposizione degli insegnanti l'opuscolo dell'unità didattica, stampato a cura dell'Archivio di Stato. Parteciperanno per l'Amministrazione Comunale il dirigente del Servizio Formazione Giorgio Prati e la referente Mirella Zavattoni.

L'incontro sarà propedeutico alle visite di gruppo ai fondi e ai servizi del maggiore archivio del nostro territorio, che conta: 90.000 pezzi cartacei, tra cartelle e volumi; 31.000 pergamene, dal secolo X al secolo XIX; 1.500 bobine della raccolta dei Microfilm; 2.300 fotografie; 1.573 mappe del vecchio Catasto; una biblioteca di supporto di oltre 8.000 unità.

Per dar risalto al ricco patrimonio documentario piacentino sul proprio sito Web http://www.aspc.archivi.beniculturali.it è presente la Guida ai fondi dell'Archivio di Stato di Piacenza e si stanno predisponendo altri strumenti di ricerca sulle serie non inventariate, con il contributo anche di istituzioni locali tra cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano